PERCHÉ l’Europa non sarebbe completa senza la presenza attiva del Regno Unito.
PERCHÉ le radici dell’Ue si fondano nel ricordo delle tragedie del Novecento. Le due guerre mondiali e la lotta contro i totalitarismi in cui il Regno Unito, con la sua storica tradizione democratica, ha svolto un ruolo essenziale e decisivo.
PERCHÉ un divorzio tra l’Ue e l’Inghilterra, il Galles, l’Irlanda del Nord e la Scozia in seguito alla Brexit rischia di riaprire vecchie tensioni ai confini, di alimentare terrificanti passioni nazionaliste e fare risorgere i fantasmi della xenofobia contro i quali si è costituita l’Unione europea.
PERCHÉ nella nuova geografia mondiale Vladimir Putin, Xi Jimping e Donald Trump non aspettano altro che la divisione tra gli europei, e operano quotidianamente per favorirla.
PERCHÉ dobbiamo essere coscienti che la disgregazione dell’Ue rappresenta una minaccia per tutti i paesi e tutte le società europee.
Ovunque, negli stadi, nelle strade, alle finestre, sventoliamo la bandiera europea per riaffermare la nostra volontà di stare insieme e di cambiare l’Unione da dentro in un senso più democratico, coeso e solidale.
“Raramente sono d’accordo con il Primo Ministro (David Cameron), ma su questo ha ragione: siamo più forti, più sicuri e stiamo meglio dentro (l’Ue)”
Ultimo intervento della parlamentare Jo Cox, il 16 giugno 2016, pochi giorni prima di essere assassinata


Verità per Giulio Regeni

3 anni fa, il 25 gennaio 2016 alle 19.41 Giulio Regeni mandava il suo ultimo sms.
EuropaNow era a Roma accanto ad Amnesty Italia per ribadire che l’Ue e tutti i suoi membri debbono chiedere #VeritaperGiulioRegeni

E’ tempo di agire!
La nostra sfida ai partiti politici per le elezioni europee di maggio 2019

Leggi il testo

In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo nella primavera 2019, EuropaNow!, European Democracy Lab e TDEM propongono a tutte le associazioni e organizzazioni europee di superare la frammentazione che sino ad oggi ha limitato l’efficacia delle singole iniziative; l’obiettivo comune è realizzare un documento di impegni concreti per un’Europa più unità e democratica, federale, giusta e solidale, da sottoporre a tutte le forze politiche che si presenteranno agli elettori.



Alle 12 di oggi, 19 gennaio 2019, a Danzica i funerali solenni; a Roma, presso il Consolato Polacco, anche EuropaNow! rende omaggio al sacrificio del Sindaco di Danzica,
Pawel Adamowicz.
Un altro Eroe europeo!



Un Eroe europeo che si batteva per i diritti e per l’integrazione.
Tutti i cittadini europei dovrebbero tutelare e praticare la sua eredità morale e politica.

A Praga, rendiamo omaggio a Jan Palach con la bandiera europea

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Grazie Subsonica.
#Europasiamonoi

Grazie a Boosta, Max, Ninja, Samuel e Vicio. Grazie a Silvia e a tutti i tecnici e collaboratori @subsonicaofficial per aver portato con loro durante il #reboottour 2018 il sogno, il progetto e la bandiera di una nuova Europa, di un’Europa dei diritti e dei cittadini #europasonoio, e di averci permesso di accompagnarli.

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Il manifesto per un Patriottismo europeo

“Se non saremo capaci di sognare un’Europa migliore, non construiremo mai un’Europa migliore” Vaclav Havel

Leggi il manifesto

8 dicembre 2018

Una bandiera dell’Europa
a ogni finestra

Mentre la Lega di Salvini arriva a Roma per sfilare contro l’Europa, rispondiamo mettendo le bandiere europee alle finestre.

PER DIRE SI’ a un patriottismo europeo fondato sui valori e sui principi democratici.
PER DIRE SI’ a un’Europa che non sia esclusivamente un’Europa delle nazioni e dei vincoli di bilancio, ma un’Europa dei cittadini e dell’uguaglianza dei diritti politici, sociali, fiscali, ambientali e culturali.
PER DIRE SI’ agli Stati Uniti d’Europa.

Perché la bandiera europea appartiene ai cittadini.

Perché Europa significa unire le persone, non soltanto integrare gli Stati.

Oggi l’Unione Europea ha un’unica moneta e un mercato unico, ma non e’ ancora una vera democrazia e non ha gli strumenti per promuovere un vero Welfare per i suoi cittadini.

Una bandiera dell’Europa a ogni finestra per rivendicare e incarnare una nuova Europa più unita, fraterna, solidale e federale.

Non sottovalutiamo i pericoli, e’ arrivato il momento di agire, riprendiamo in mano il nostro futuro!

Se non saremo capaci di sognare un’Europa migliore, non costruiremo mai un’Europa migliore
(Vaclav Havel)

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dell’uguaglianza dei diritti.

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Grazie!


Do the Right European ThinK!

Presidio per una Repubblica Europea

Sabato 10 novembre  ore 12

Roma  Piazza Santi Apostoli

Non lasciamo sfasciare l’Europa ma cambiamola, rivoluzioniamola.
Rilanciamo un patriottismo europeo per un’Europa più unita, fraterna e solidale.
Cento anni dopo la fine della prima guerra mondiale e in concomitanza con l’anniversario della caduta del muro di Berlino, sabato 10 novembre – in tanti teatri e piazze del continente –
i cittadini si sono mobilitati per l’affermazione di una Repubblica Europea.
Per un’Europa che non sia esclusivamente un’Europa delle nazioni e dei vincoli di bilancio,
ma un’Europa dei cittadini e dell’uguaglianza dei diritti.
Diritti politici, sociali, fiscali, ambientali e culturali.

Sostieniamo il progetto European Balcony, lanciato dalla politologa tedesca Ulrike Guérot e dallo scrittore austriaco Robert Menasse con il sostegno tra l’altro di intellettuali e artisti come Etienne Balibar, Carolin Emcke, Srecko Horvath, Elfriede Jelinek, Milo Rau e Saskia Sassen.

All’appuntamento in piazza Santi Apostoli hanno partecipato i Giovani Federalisti Europei.
Siamo europei, vogliamo riprendere in mano il nostro destino.
Viva la Repubblica Europea!
Sommiamo insieme le nostre speranze invece di opporre l’uno all’altro le nostre paure

Il flyer di European Balcony Projectla Stampala Repubblica

La notte bianca per l’Europa”, a Torino con scrittori, reporter, musicisti contro i populismi

La Stampa

Sabato 3 novembre all’Atelier in via della Rocca 20 una call to action europeista del movimento “EuropaNow”: con Eric Jozsef, Max Casacci dei Subsonica, Tonia Mastrobuoni, Ilda Curti, Daniele Mana, Andrea Stroppa

Un picnic per l’Europa

Clicca qui per vedere il video del Picnic (sul sito di Radio Radicale)


Il 6 ottobre 2018 nell’ambito di Internazionale a Ferrara abbiamo organizzato un pranzo all’aperto contro il ritorno delle divisioni, della xenofobia, delle discriminazioni
e per rilanciare un Patriottismo europeo.

L’INIZIATIVA E’ STATA SOSTENUTA DA
Stefano Boeri, Daniel Cohn-Bendit, Bernard Guetta, Dacio Maraini, Paolo Rumiz,
Roberto Saviano, Daniele Vicari, Paolo Virzì,
garagErasmus, Gioventù Federalista Europea

HANNO PARTECIPATO
Gian-Paolo Accardo/VoxEurop
Ulrike Guérot/European Democracy Lab
Gabor Horvath/Népszava
Jacopo Iacoboni/La Stampa
Eric Jozsef/EuropaNow!
Marc Lazar/Sciences Po-Luiss
Marta Lempart/Polish Women’s Strike
Jean Quatremer/Libération
Andrea Pipino/Internazionale
Michael Zichy/Universität Salzburg, promotore di 13.10

Intermezzi jazz degli studenti del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara

Guardian webGuardian NewspaperLiberation

Message de Bernard GUETTA
“Il est minuit moins cinq…”

“E’ mezzanotte meno cinque”

Appello del Movimento 13-10

Per difendere la nostra democrazia, unire le nostre forze, rivendicare un Europa più unità, popolare, federale, solidale!
EuropaNow! aderisce all’appello del Movimento 13-10.

Dopo il picnic per l’Europa per rilanciare un patriotismo europeo, tenutosi il 6 ottobre 2018, nell’ambito del Festival di Internazionale di Ferrara dove eravamo con il filosofo Michael Zichy, promotore del 13-10, scenderemo in piazza con tante associazioni e con i giovani europei.

Non sottovalutiamo le minacce di chi vuole costruire nuovi muri.

Uniamo le nostre iniziative, chiedamo più diritti democratici e sociali.
Vogliamo un nuova Europa, Now!

Movimento 13-10

Il nostro video

Sixty years from the signature of the treaty of Rome we made this video to celebrate ‘the most extraordinary political invention of modern History‘. In collaborazione con Voxeurop

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